Chi siamo

Breve storia dell’Associazione
L’Associazione “Insieme per ricordare Sara e Franco” è sorta nel Quartiere 4 di Firenze ufficialmente come Onlus nel marzo del 2001. Ma già dal 1999 un gruppo di persone, parenti, amici e conoscenti  di Sara e Franco, scomparsi immaturamente, aveva iniziato a promuovere in loro ricordo, la nascita e l’attività di un consultorio ginecologico a Managua (Nicaragua), abbracciando l’ attività di solidarietà internazionale proposta dal Progetto Sviluppo Toscana della CGIL e rivolta alle donne del sindacato sandinista e della “zona franca” di Managua.Sara Caporale
L’Associazione successivamente ha ampliato i suoi orizzonti entrando a far parte del Tavolo Regionale della Toscana per il Nicaragua ed avvicinandosi ad altre realtà impegnate in progetti di solidarietà. In particolare è stato importante l’incontro con il COSPE di Firenze che ha, in Nicaragua, progetti ed operatori e che ha condiviso la propria esperienza e i propri collaboratori con la nostra associazione piena di buona volontà, ma inesperta dal punto di vista dei rapporti internazionali.
L’impegno dell’Associazione, oltre al consultorio di Managua, si è allargato ad un progetto rivolto a sostenere la comunità indigena di Sutiava, zona alla periferia di Leòn (sempre in Nicaragua) nella lotta per rivendicare il riconoscimento dei propri diritti, primo fra i quali la proprietà della terra.

Franco Caporale
Franco Caporale

L’Associazione, per sostenere i progetti scelti, promuove tra gli iscritti e gli abitanti del Quartiere e della città incontri e dibattiti, organizza spettacoli musicali e cene.
Per stringere i legami con gli interlocutori nicaraguensi sono stati organizzati viaggi di membri del Direttivo a Managua (Alberto e Gian Paolo) e nel 2003 è stata sottoscritta una convenzione con il segretario generale del Sindacato Sandinista e con il rappresentante locale del COSPE con lo scopo di stabilire le modalità di finanziamento del Consultorio e per verificarne il buon funzionamento, con verifiche sul regolare svolgimento dell’attività ad opera del COSPE .
Negli ultimi anni, insieme ad altri enti, l’Associazione ha organizzato anche il viaggio in Italia, in occasioni diverse, della direttrice del consultorio di Managua (gennaio 2005), di due medici che vi lavoravano (novembre 2005) e delle rappresentanti di due organizzazioni del quartiere di Sutiava a Leòn destinatarie in loco dei nostri progetti (giugno 2006). Nel 2007 abbiamo proseguito a finanziare i due progetti, di Managua e di Leon. Dal 2007 continuiamo a fare parte del coordinamento delle associazioni di volontariato della Regione Toscana nell’ambito del nuovo Tavolo Regionale per l’America Latina. A Marzo 2007, si sono tenuti tre incontri di informazione su “La cooperazione allo sviluppo nazionale, internazionale e territoriale”. A Ottobre, in quattro serate, abbiamo presentato “L’America Latina attraverso il cinema”.
IConsultorio a Managual nostro impegno è stato apprezzato da parte del Consiglio di Quartiere 4 tanto che per le festività natalizie, per alcuni anni, ha dedicato serate musicali alla nostra Associazione nell’ambito del suo programma “Natale in solidarietà”.
Sempre in questi anni, da parte dei laboratori dell’Athenaeum Musicale Fiorentino sono state organizzate esibizioni musicali giovanili a conclusione dell’anno scolastico dedicate alla nostra Associazione.
A Marzo 2008 abbiamo realizzato due serate di approfondimento sella situazione politico-economica dell’America Latina e del Nicaragua con il prof. A. Melis ed il giornalista A. Garzia, mentre a Giugno, in un ciclo di tre incontri, due con lo speleologo cubano Carlos Aldana ed uno con due donne indigene dell’Associazione Xocil-Acalt (di Leòn), abbiamo presentato ad un vasto pubblico varie tematiche inerenti i problemi del Centro America.
Nel Luglio 2008 una giovane del direttivo dell’Associazione (Chiara) è tornata in Nicaragua, insieme ad un membro del COSPE, dove ha verificato il corretto svolgimento delle attività, rinsaldando i rapporti di amicizia con i responsabili locali e riportando ai soci un resoconto del viaggio e dello stato di attuazione dei progetti.
In collaborazione con la CGIL di Pistoia e con la Provincia di Pistoia abbiamo presentato, nel 2008, alla Regione Toscana un progetto, coordinato dal Comune di Pontedera, per richiedere finanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli propri dell’Associazione a favore del nostro progetto per il Consultorio di Managua. La cifra approvato ha permesso di triplicare per un anno il finanziamento delle attività del Consultorio.
Nel Febbraio-Marzo 2009, in collaborazione con altre associazioni, abbiamo tenuto un ciclo di 5 incontri sul tema dell’immigrazione, sotto il titolo “Dalle rive di un altro mare”. Stante l’interesse suscitato da questi incontri, siamo stati sollecitati ad invitare, a Maggio, il prof. F. Cardini a presentare le sue riflessioni sui rapporti arabo-israeliani, dalla creazione dello stato di Israele ai giorni nostri.
A Novembre, abbiamo presentato all’assemblea dei soci il “Progetto Acqua” per la realizzazione, con i fondi dell’Associazione, di pozzi chiusi e latrine di nuova concezione per famiglie indigene monogenitoriali di Sutiava (Leòn) che hanno come capofamiglia una donna.
I pozzi e le latrine sono stati costruiti dalle famiglie beneficiarie medesime sotto la guida di tecnici locali in mutuo aiuto con gli altri componenti delle comunità rurali. Questo progetto che consente di ottenere acqua potabile con pompe manuali da falde profonde non inquinate e di non disperdere liquami nel terreno di superficie è stato accompagnato da interventi di educazione all’uso dell’acqua con l’adozione di misure più efficaci in termine di igiene e salute.
Siamo stati presenti alla conclusione ufficiale del progetto a Leon nel maggio 2011 grazie a Giovanna che è volata laggiù con tutto il suo entusiasmo.
Oltre che nel Consultorio attualmente siamo impegnati a sostenere il progetto “La flor de Nicaragua” a favore di cooperative artigiane di donne. A maggio 2014 abbiamo ospitato due donne impegnate nel progetto.

Lavoratrice del progetto "La flor del Nicaragua"
Lavoratrice del progetto “La flor del Nicaragua”

Negli ultimi anni siamo stati accompagnati nel nostro percorso dalla vicinanza attenta di BiblioteCanova, che ci ha più volte ospitato per l’approfondimento di temi inerenti i nostri progetti come “l’acqua bene comune” “il microcredito e l’economia globale”, “lavoro in rosa”. La collaborazione con Bibliotecanova ha favorito il rafforzamento del legame col territorio e la corrispondenza di temi della nostra attualità con quelli dell’America Latina.
L’ultima nostra iniziativa culturale a novembre 2014 ha riguardato “la scrittrice Gioconda Belli e la letteratura del Nicaragua” ed abbiamo avuto il piacere di riavere con noi il professor Antonio Melis, docente all’Università di Siena ed esperto di lingua e letteratura ispano-americana.